Cavolfiore con Salsicce di Graziano (azzurrra)

Per questo secondo piatto che, con un colpo solo, fornisce il companatico e il contorno, sono indispensabili le Salsicce di Graziano (così dette dal nome dell’ex macellaio di Via Pisana, 298/r a Firenze, ora “La bottega” di Sandra, sua degna erede).

Le Salsicce di Graziano meritano il rispetto e l’importanza della iniziale maiuscola, prima di tutto perché sono grigie.

Intendo di colore “grigio”.

Il colore grigio è un segnale da prendere in considerazione quando ci si accinge all’acquisto di salsicce. A ‘i mi’ nonno Fortunato, le salsicce gli venivano grigie. Anche se sono passati più di cinquant’anni, questo è rimasti un ricordo indelebile: grigie e con un saporino di buono che mi si è incollato nel cervello. Uno dei pochi ricordi belli che ho del Casentino.

Dopo gli anni dell’infanzia, con l’avvento dell’epoca dell’abbondanza, le salsicce diventarono rosse perché erano anni spumeggianti, colorati, quindi le salsicce grigie facevano tristezza. L’aggiunta di coloranti dettero vita a questo bel punto di colore accattivante, ma che non mi ha mai convinto, tanto è vero che da allora io non ho più comprato salsicce, fino a che non mi sono imbattuta in quelle grigie di Graziano, probabilmente un po’ pissere, ma decisamente più sane e gustose.

Ecco la ricetta.

Lessate il cavolo fiore, senza farlo diventare una pappa. Lessate a parte anche le Salsicce di Graziano in un tegamino con poca acqua. Questo serve ad eliminare l’eccesso di grasso che, per quanto gustosissimo, è sconsigliato per i pensionati.

Mettete olio e tre spicchi d’aglio a pezzetti in una padella con del peperoncino piccante, fateli rosolare con cautela e adagiatevi poi il cavolo tagliato a mazzetti insieme alle salsicce divise in due o tre parti.

Alzate la fiamma rendendola scoppiettante e allegra (in questo triste mondo, che almeno la fiamma lo sia). Mescolate di tanto in tanto tenendo sotto stretta sorveglianza la padella per non rischiare di abbruciacchiare tutto quanto.

Anche se siete molto abili nel salvare sempre capra e cavoli, non riuscireste a salvare le salsicce, qualora doveste distrarre per un attimo l’attenzione ….

Bastano pochi minuti di trattamento e poi potete mettere tutto in tavola!

Genere: 
Autore: