ESSERE BUONI CONVIENE

Essere buoni conviene.
Soffermiamoci un attimo a riflettere sul suo significato.
Proviamo a immaginare cosa potrebbe cambiare nella società, qualora tutti decidessimo di mettere in pratica questo concetto.

Ne vogliamo discutere?

Questo “quadernone” ospiterà le nostre opinioni sull’argomento, oppure su altri che ci stanno a cuore e che stimolano il nostro interesse.

Commenti

L’amicizia è un legame che unisce due persone nei  loro sentimenti più profondi. E’ un’unione sentimentale, intellettuale, spirituale, un impegno morale, non materializzabile.

Questa attrazione delle menti  non si estingue con il tempo; può diventare meno intensa, meno costante, più leggera, ma il suo nucleo resterà immutato, perché nasce dal dialogo muto dei pensieri di ognuno.

Amicizia non vuol dire condividere opinioni, gusti, preferenze, questi sono criteri variabili sostituibili, che possono coesistere ma non sono determinanti a mantenere l’amicizia.

La nascita dell’amicizia, può avvenire solo tra persone sincere, sconosciute alla falsità e alla doppiezza. Solo con queste premesse può nascere un’amicizia indistruttibile.

Con il tempo  si possono cambiare atteggiamenti, comportamenti, si può decadere,  sfiorire, possiamo piacerci di meno, ma non potrà mai  la sincerità tramutarsi in menzogna, la benevolenza in malignità e livore, il rispetto e la stima in gelosia. E se questo accade, significa che a quell’amicizia mancavano due ingredienti fondamentali: la lealtà e l’onestà di pensiero.

conviene? credo che convenga in termini di autostima e comunque chi lo fa per un senso di ritorno in termini umani spesso ne può restare deluso. Quindi se sei buono (ma lo sei o lo fai?) lo devi essere spensieratamente senza aspettarti niente. Quello è il buono DOC.
Aggiungo che non credo negli "esseri buoni". Credo nell'uomo e nella sua capacità di scegliere azioni orientate al bene. La bontà come valore assoluto temo non esista....Ma va bene così, almeno abbiamo qualcosa a cui tendere!

Amica o Amico che hai avuto la gentilezza di restare qualche minuto a riflettere e a scrivere il tuo pensiero su questa pagina, secondo me il concetto può essere racchiuso in una breve e semplice massima che, per puro caso, coincide con uno dei 10 comandamenti della fede cristiana: “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.
Ritengo che applicando questa semplice regola dettata dal buon senso, il genere umano si sarebbe risparmiato molti dolori ed il suo cammino verso l’emancipazione intellettuale avrebbe progredito enormemente.
Essere buoni conviene sempre e lo si può essere senza aspettarsi un ritorno immediato, perché una azione buona o gentile crea un’onda come quella di un sasso lanciato sulla superficie liscia di uno stagno, che si propaga e porta i suoi effetti lontano.
Il discorso naturalmente è molto complesso, ma il fatto stesso di rifletterci su è stimolante e benefico.
Non so se hai letto il brano che ho inserito nella rubrica “buone notizie” che ha dato il titolo al sito.
Ti invito a farlo.
Per caso stasera, ho visitato il mio blog, perché molto raramente qualcuno ci si sofferma, ma quando accade mi fa molto piacere.
Spero tu abbia voglia di tornarci per scrivere ancora.

il testo "Essere buoni conviene" si trova nella rubrica "Leggere fa bene", anziché in "Buone notizie" come detto in precedenza.
La Redazione

la mia mamma diceva che " buona + buona = ciucca

Io ho sempre detto a tutti: non ditemi buona 2 volte perchè non sono ciucca, ma solo tollerante, tollerante delle prepotenze altrui, tollerante quando una persona è cattiva con te.
Sono diventata TROPPO tollerante ed ora ne pago un pò le conseguenze, ma sono contenta perchè molte delle persone che in passato hanno abusato di questa tolleranza sono ritornate da me chiedendo scusa.
Ho detto a tutti che non mi importa delle loro scuse, e che mi dispiace che si siano dovuti ritenere colpevoli di qualche cosa: sono loro che sono stati peggio di me! Io sapevo di non aver sbagliato nei loro confronti!

Discorso un pò ingarbugliato, ma spero di essermi fatta capire abbastanza!
E COMUNQUE.......ESSER BUONI CONVIENE SEMPRE! E' UN INVESTIMENTO A LUNGO TERMINE, MA IL RENDIMENTO C'E' SEMPRE!!

Bello questo sito..complimenti

P.S. sono una innamorata della Corsica e passo le mie vacanze tutti gli anni nel campeggio di cui ho riconosciuto le foto. Sarà.....un caso o sarà....Sara che io conosco?

Avvenimenti importanti mi hanno lasciato poco tempo da dedicare a "Essere buoni conviene".
Dovresti indicarmi il titolo della fotografia della Corsica che hai citato e poi magari potresti scrivere una mail a esserebuoniconviene: in fondo alla pagina trovi il pulsante per inviarci una e-mail!
A presto!
.. e poi chissà..

scusate...un saluto ed un pensiero da Viviana!

Devo ancora orientarmi in questo bellissimo sito e mentre ascolto Canta... scrivo qui un pensiero di Tonino Guerra, dall'intervista "Tonino Guerra, un bel ragazzo di novant'anni" (che compirà il prossimo 16 marzo):

"E' la bellezza che ci fa pensare alto e spesso noi la buttiamo via come fosse danaro dentro tasche bucate. La bellezza grida i suoi dolori in modo silenzioso. E perciò bisogna curare le orecchie di chi comanda perchè riescano a sentirla."

E la bontà è anche bellezza...

Mi fa piacere trovare qui Grazia..e Speedy! ciao!

Il tuo bel commento mi invita a riprendere il tema della Bellezza.
Stiamo vivendo in una società che ci vuol far fare l'abitudine al brutto.
Dobbiamo contrastare questa tendenza ovunque la si manifesti.
Dobbiamo riappropriarci del nostro diritto a circondarci di cose belle, sotto qualsiasi forma si manifestino sia materiali sentimentali spirituali intellettuali verbali.
Voler le cose belle non implica avere molto denaro. Anzi è proprio il contrario. La bellezza sta nella semplicità delle cose, nella loro essenzialità, nella loro purezza e pulizia.
Uniamo le nostre forze affinché ci si possa riappropriare del diritto irrinunciabile, per tutti, alla Bellezza e alla Speranza.
EsseCì

Se tutti ci impegnassimo almeno a tentare di esserlo , il mondo cambierebbe.
Io ci provo e a chi mi dice che è fatica sprecata
io rispondo che l'oceano è formato da tante piccole goccioline!
Un caro saluto ed un abbraccio a tutti, in modo speciale
a chi vuole essere "una piccola goccia"!
Grazia & Speedy (che poi sarebbe la mia micia!)...
Sandra lo sà!!!

Grazie Amica del Nord!
Benvenuta nel Forum di Essere Buoni Conviene e per aver inserito il primo apprezzato commento.

esse boni conviene perchè armeno poi a gente te fa un sacco de regali e de piaceri invece si nun se bono nun te danno gnente!

questo commento sintetizza in maniera semplice e lineare i benefici che otterremmo qualora si decidesse di mettere in pratica il concetto "essere buoni conviene".
Spero che la conversazione possa continuare nel Forum!

nella Rubrica "Leggere fa bene" vi invito a leggere la pagina intitolata "Essere Buoni Conviene" dove viene preso in esame questo concetto.
Buona notte a tutti in simpatia.

Visto che questo primo tema non ha stimolato nessuno alla discussione, la Redazione prova a lanciarne un altro.
Vi invito a leggere il testo "Per il diritto alla speranza" pubblicato nella rubrica "Buone notizie".
Sarebbe interessante conoscere altre opinioni in merito.

il forum per ora non prevede l'iscrizione di chi vuol parteciparvi.
Dunque scrivete almeno il vostro nome o il vostro pseudonimo (detto in linguaggio web nickname!!)sotto i vostri scritti.
Grazie a chi vuol continuare queste conversazioni.
La Redazione

sono una ragazza di 23 anni e scusate il cinismo, ma non credo che conviene essere buona.
io sono stanca di essere buona..perchè son buona le persone possono comportarsi come vogliono?perchè son buona le persone non mi devono rispettare?
io spero di poter cambiare idea in futuro, ma ora come ora non potrei...
Le persone continuano a ferirmi e io non trovo barriera, perchè son buona. Quindi pensateci bene: chi è che sbaglia??sono io!!dopo sentirmi uno straccio devo anche constatare che in fondo è solo colpa mai...
buona, ferita e idiota...
forse sono io che non riesco a vedere oltre..che ho una visione limitata..perchè ammettere di essere una persona che non ha capito ancora molto della vita, in questo caso, mi farebbe un piacere immerso

... lasciarsi mettere i piedi in capo.
Bisogna sapersi difendere dai prepotenti, bisogna imparare a saper riconoscere i sentimenti negativi come l'invidia e la gelosia, grandi ispiratori di cattiverie.
Io resto convinta che essere buoni porta sicuramente dei vantaggi a noi stessi, perché chi ha ricevuto una nostra gentilezza sincera, un nostro gesto generoso sicuramente alla prima occasione te lo ricambierà.
Sono contenta se vorrai continuare questa conversazione.
Ti posso suggerire di leggere un mio scritto nella pagina "Leggere fa bene"?
E' quello che ha ispirato il titolo di questo mio sito web.
Ciao.
A Presto.

E' vero, essere buoni non significa essere stupidi. Ma purtroppo essere buoni è avere una marcia in meno. I maliziosi, non dico la gente malvagia, ma semplicemente la gente che fa solo i suoi interessi (95%), lo fa credendo che sia giusto. E' la storia del capo che conta delle balle immense ai clienti ma che riesce sempre a portarsi a casa più soldi di te che sgobbi, dell'artigiano che ti chiede 50€ in più per un lavoretto mentre te quando fai una lezione privata ne chiedi 10 piuttosto che 15 perché hai a cuore quel giovane studente...

Il buono deve reagire e difendersi ma deve sapere anche incassare perché non essendo malizioso sarà quasi sempre preso di sorpresa dall'attacco di chi invece vuole lucrare e speculare sul suo essere una persona sincera. 

Poi ci sono il codice civile e penale che proteggono i tuoi avversari maliziosi e ti impediscono di sistemare le cose alla vecchia maniera. Dei miei nemici nessuno potrebbe sopravvivere in uno scontro corpo a corpo contro di me ma ciò mi è impedito.

Capite che sono una persona buona in senso che vedo nel mondo tanto spazio per poter mangiare tutti senza lucrare sulla fatica e sul lavoro degli altri ma non buona in senso da porgere l'altra guancia.

Purtroppo il non poter più neanche mandare a quel paese una persona senza beccarti una querela ti fa covare dentro un malessere che poi ti svuota della capacità di indignarti. Tanto al furbo, all'ammanicato, al "dritto", tutto è permesso perché ha la capacità di uscirne mentre te, che sei un poveraccio, ti è negata anche la più banale reazione.

Mi sento come di vivere allo zoo, schernito e deriso dagli spettatori. Però poi capita che qualche sciocco per una bravata caschi nella mia gabbia...ma sono occasioni fugaci, una tantum. La norma è che ai miei figli non insegnerò ad aiutare il prossimo con tutto se stessi.

Non gli insegnerò ad essere cattivi ed opportunisti. Ma nemmeno gli trasmetterò quello che per me è una tara genetica. Essi diverranno ciò che il loro istinti gli imporrà.

Purtroppo le mie parole sono dettate dall'amarezza di esperienza negative che sono normali ed all'ordine del giorno e proprio per la loro normalità ci fanno capire che la bontà è la risposta del nostro cervello alla durezza della vita in questo universo ed alla sua mancanza di senso ultimo. La nostra non completa evoluzione ha relegato un sistema neurale troppo complesso a servizio di esseri con evidenti squilibri ormonali (se ci fate caso i problemi cominciano con l'adolescenza). Il resto è una pillola dorata.

Grazie per lo spazio concesso

 

Diego