Poesie

Nella cartella

Cammino da sola,
senza far caso al rumore del traffico,
che come uno sciame mi ronza all’orecchio.
Dove la strada restringe, c’è un punto preciso che segna il confine al tempo che corre.

L’incantesimo avviene se il traffico cessa;
allora, un silenzio stupito inusuale,        
trasforma la via in palco teatrale.
Sapiente il maestro che i suoni dirige liberando le note dal pentagramma,
ognuna al suo posto fa il verso assegnato:

Italiano
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La felicità

 

Mi sembra di volare
 
Le nuvole mi sfiorano
e mi accarezzano 
dolci e io sono
libera, viva

Piccola mi sento
nell'immensità
dell'universo

Un raggio tengo 
in mano e guardo
il cielo azzurro
che sfila sopra
di me
 
Chissà dove mi porteranno queste ali, 
le ali della felicità
Italiano
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Nevica

Ecco che la neve ritorna, 

candida e lieve, 

con i suoi fiocchi leggeri, 

che paiono sorridere, 

cadendo.

Un lungo mantello bianco 

ricopre il terreno bagnato. 

Il suo silenzio non vuole andar via 

e la neve continua ad andare per la sua via.

Italiano
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AL FIORE DEL PARTIGIANO (la memoria sempre vivrà)

Fantastica è la luce,
che dai tuoi pètali traspare,
profusa alla montagna
che i tuoi ricordi ascolta.

Attraverso quei pètali
vedo il tuo volto,
la giovinezza dei vent’anni,
la voglia di vivere,
la gioia di amare.

La tua dimora è il sentiero,
il sentiero di montagna,
che verso il cielo guida
a quelle vette incontaminate,
come incontaminata è
la breve tua vita.

Nella serale penombra

Italiano
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Ti cercherò fra i colori del vento

Violerò quella celata penombra
per cercare, NEL SILENZIO,
 il tuo volto smarrito.

Arriverò dal sentiero di un sogno,
fra le braccia di una foresta incantata
e nella penombra di un cielo che piange
ti cercherò in quel bosco d’autunno,
ma ti vedrò volare fra i colori del vento.

Arriverò con le ali della speranza
e ti rapirò all’angelica brezza
e voglio nel
SILENZIO DEL CIEL
 teneramente amarti
fra le stelle timidamente nascoste.

Italiano
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Cantare

Lontano

una notte,

sul monte,

solitario un pastore

cantare

a qualcuno

voleva,

ma in alto guardando

la luna e le stelle,

tremando,

un grido soltanto

ha levato.

 

Nessuno

è vicino.

Italiano
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Qualcosa di nuovo

Ogn’uomo, ogni donna,

ogni pianta,

per viver al mondo ha bisogno

di luce, calore,

da cieli lontani, da fuochi vicini.

Qualcosa di nuovo

che illumini, scaldi, alimenti.

Qualcosa di nuovo.

 

Qualcosa per vivere,

crescere, amare

qualcosa, qualcuno.

Qualcosa ch’è atteso ogni giorno,

qualcosa che manca,

si spera che giunga, che arrivi

improvviso, insperato.

Qualcosa di nuovo.

 

Qualcosa che cambi la vita,

d’ogni uomo, ogni donna,

ogni pianta,

Italiano
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Fondo valle

 

Le stesse montagne di oggi che vedo,

m’appaion più alte di quelle d'ieri,

mi manca a salire la fede, il coraggio...

...e in fondo alla valle cammino.

 

Per gl’erti sentieri più alti segnati

il passo è più incerto, insicuro,

non regge, non dura l’impegno...

... e in fondo alla valle cammino.

 

Ad altri, riusciti a salire, più in alto,

affido il ricordo, il pensiero, il saluto

a audaci stambecchi, saltanti...

... e in fondo alla valle cammino.

 

Italiano
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